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MARCELLO ABATE 5Tet

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MARCELLO ABATE, chitarra

FEDERICO ZALTRON, violino
FEDERICO PIERANTONI, trombone
RICCARDO DI VINCI, d bass

MARCO SOLDA', drums

 

La serata di apertura del Festival è dedicata ai Nuovi Talenti del Jazz italiano

ed inizia con il vincitore del Premio "LUCIANO ZORZELLA" 2018, XI^ edizione.

Premio nato per ricordare l'omonimo scomparso Artista veronese, dedicato

ai Giovani Talenti del Jazz fino a 30 anni di età.​ Abate si presenterà con un

quintetto particolare ed interessante.

 

MARCELLO ABATE, chitarra

Classe 1990, Marcello Abate inizia a suonare la chitarra a 10 anni, da autodidatta. Si iscrive l'anno successivo al conservatorio "L. Campiani" di Mantova e, sotto la guida del Mº Eros Roselli, frequenta fino all'ottavo anno conseguendo il Diploma di 1° Livello.

Dall'età di 15 anni inizia l'attività concertistica con formazioni pop- rock della zona.

All'età di 18 anni entra come insegnante di chitarra moderna nella "Nuova scuola di musica" di Mantova.

Nel 2015 conclude il triennio accademico di 1° livello di chitarra Jazz col massimo dei voti, sotto la guida del M° Simone Guiducci.

Gli ultimi anni vedono anche la preziosa collaborazione con Mauro Negri sia dal vivo sia in sessioni di registrazione, con il quale registra un disco di inediti , "The Buds", dov'è presente anche il pianista Antonio Faraò. Si esibisce live anche con altri grandi artisti jazz del panorama nazionale come Mauro Ottolini, Bebo Ferra, Paolo Birro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Dario Deidda, Roberto Gatto, Sandro Gibellini, Gianluca di Ienno, Mattia Cigalini, Fabrizio Gaudino, Alan Farrington ..​

L'attività discografica lo vede impegnato nell'ultimo disco dei Workout 4et (jazz-funk) "Cool Wheels", prodotto dalla TRJ in uscita a breve, e in un disco tributo a Nevermind dei Nirvana in chiave jazzistica, di cui è autore degli arrangiamenti per Guitar trio.

In uscita anche un disco di composizioni originali con il Jazz and the city trio e, in fase inziale, un disco in trio di composizioni originali a suo nome.

E' il vincitore del Premio Nazionale Luciano Zorzella 2018.

 

FEDERICO ZALTRON, violino

Federico Zaltron, nato nel 1992, è uno dei giovani violinisti più promettenti del panorama nazionale.

Si è diplomato in Violino al Conservatorio di Vicenza. Continua, dal 2012, gli studi classici con Massimo Quarta al Conservatorio della Svizzera Italiana e contemporaneamente studia jazz al Conservatorio di Vicenza con i maestri Pietro Tonolo e Paolo Birro. Suona nel trio gipsy jazz "Les Manouches Bohémiens" con il quale si è esibito nel "Pennabilli Django Festival 2013", all' "Antiruggine" di Mario Brunello, al "Panic Jazz Club" e al "Ferrara Buskers Festival".

Nel 2014 è stato selezionato come primo violino per l’ “Orchestra Nazionale Giovani Talenti Jazz” con la quale ha suonato ad “Iseo Jazz”, al Teatro Morlacchi per “Umbria Jazz”, al Festival “Les Rendez-Vous de L’Erdre” di Nantes, al “Piccolo Teatro Strehler” di Milano, al Conservatorio di Santa Cecilia, al Teatro Puccini di Firenze, al Teatro Eliseo di Roma, al “Teatro Ariston” in occasione del “Premio Tenco”…Suona nel duo "Oud" con il pianista Marco Birro.

Ha collaborato inoltre con: Cheryl Porter, Enrico Graziani, Marco Birro, Federico Pierantoni, Davide Zambon, Luca Pisani, Marco Soldà, Nicola Caminiti, Andrea Miazzon, Joe Clemente…


FEDERICO PIERANTONI, trombone

Federico Pierantoni classe 1989, si diploma in trombone al triennio e biennio del Conservatorio G.B. Martini di Bologna sotto la guida del maestro Massimo Morganti.

Ha partecipato a vari festival all'interno di diverse formazioni musicali. Ha suonato con l’orchestra di Tommaso Cappellato e con il gruppo CREI con direttore Nicola Fazzini.

In ambito pop ha presto parte al Back Up Tour 2013 negli stadi di Lorenzo Jovanotti, nel 2015 al tour Lorenzo negli stadi e al tour nei palazzetti nel 2015/2016.

Ha preso parte a due tour nei palazzetti con l’artista Marco Mengoni nel 2015 e nel 2016.

Ha studiato privatamente con il trombonista Hal crook a Boston.

Ha suonato come primo trombone nell’orchestra Nazionale Italiana dei nuovi talenti del Jazz diretta da Paolo Damiani.

Ha vinto borse di Studio presso i Seminari Nuoro jazz, Arcevia jazz e Siena jazz dove prende parte al laboratorio di musica d’insieme tenuto da Enrico Rava.

Arriva quinto al "Jay Jay Jonhson trombone Competition", competizione internazionale per trombonisti fino ai 25 anni. 


RICCARDO DI VINCI, d bass

Si avvicina da autodidatta al basso elettrico per passare allo studio del contrabbasso classico al conservatorio sotto la guida del M°U. Fioravanti. Contemporaneamente si iscrive al corso di laurea triennale di Jazz diretta da Marco Tamburini presso il conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, sotto la guida del M° Stefano Senni. Nell’estate del 2013 ha conseguito il diploma di frequentazione dei Corsi estivi di Siena Jazz, studiando con Larry Grenadier; Ben Street; Ferenc Nemeth, Pietro Tonolo; Furio Di Castri.

A fine 2015 ha terminato il disco con i “Saya Quintet” feat. Ettore Martin. Band composta da cinque musicisti giovani che reinterpretano in chiave jazz e non, repertori di cantautori italiani anni ‘40-’60.

Attualmente collabora con musicisti del panorama jazzistico nazionale ed internazionale quali: Tim Armacost, Michele Polga, Carlo Atti, Ettore Martin, Michele Manzo, Massimo Chiarella, Enzo Carpentieri.

Ha vinto una targa di segnalazione al Premio Nazionale Luciano Zorzella 2017.

 

MARCO SOLDA', drums

Alle scuole medie frequenta l’indirizzo musicale e si avvicina anche allo studio dell’armonia di base e alla chitarra classica con il maestro Andrea Neresini. Concentrandosi definitivamente sulla batteria, si dedica allo studio di più generi musicali, in contatto con formazioni che spaziano fra i generi jazz, pop, blues e rock, con cui frequentemente si esibisce e partecipa a concorsi nazionali. nel 2010 partecipa ai lavori di pre-produzione con il produttore Ronan Chris Murphy.

Dal 2011 al 2014 studia e si diploma con il maestro Mauro Beggio al conservatorio di Vicenza, in cui frequenta i corsi del triennio jazz, studiando e collaborando con musicisti di fama come Paolo Birro, Pietro Tonolo, Salvatore Maiore, Riccardo Brazzale ...

Nello stesso periodo suona con la “Mingus Project Big Band” con il trombettista Alex Sipiagin e il sassofonista Ettore Martin, con il quale si esibisce frequentemente in quintetto.

Partecipa a seminari e clinic con artisti di fama internazionale come J. Kyle Gregory, Steve Smith, Steve Gadd, Christian Meyer, Maxx Furian e molti altri; nel 2012 partecipa alle masterclass di “La Spezia Jazz”, studiando e suonando con musicisti di fama mondiale: Francisco Mela, Eddie Gomez, Lage Lund, Dave Liebman. Nel 2013 studia per sei mesi al Codarts, conservatorio di musica di Rotterdam, in cui ha l’opportunità di lavorare e suonare con molti musicisti del nord Europa.

Oggi suona asoprattutto in ambito jazzistico con diverse formazioni.

 

 

​BUON ASCOLTO​


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