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FIVE MILES More! 5Tet

 

ROBERT BONISOLO, sax

DAVID BOATO, trumpet

LUCA MANNUTZA, piano
LORENZO CONTE, bass

MATTEO REBULA, drums

Il Festival si chiude con un concerto dedicato al grandissimo MILES DAVIS, condotto da questa band, attiva già dall’inizio del 2000, che si ripropone di suonare il repertorio del quintetto di Davis prima della sua svolta alla musica elettrica. Lo spirito creativo e la totale libertà nel suonare i capolavori del repertorio Broadway Standards e i brani originali, è qualcosa che ha cambiato per sempre la storia del Jazz.

 

Il sassofonista canadese Robert Bonisolo, il trombettista David Boato e il contrabbassista Lorenzo Conte, entrambi veneziani, il pianista cagliaritano Luca Mannutza e il batterista Matteo Rebulla, intraprendono questo viaggio espressivo per rileggere in modo originale i brani più noti suonati da uno dei più grand iinterpreti del Jazz contemporaneo.

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ROBERT BONISOLO

Sassofonista canadese, inizia a studiare sassofono alle scuole superiori e, grazie alle grandi doti musicali, viene accolto nel 1984 alla "Berklee College of Music" di Boston, studiando con Joe Viola, John La Porta, Herb Pomeroy, Jerry Bergonzi, George Garzone, Jimmy Mosher e moltri altri.
Dal 1986 frequenta la "Banff School of Fine Arts" studiando con Dave Holland, Steve Coleman, John Abercrombie, David Liebman, Richie Bierach, Kenny Wheeler e Don tdompson. Sarà proprio la conoscenza con Liebman, che lo porterà a distanza di alcuni anni a trasferirsi a New York.
Nel 1986 torna alla Berklee per ottenere il "Performance Diploma" e subito dopo si trasferisce a New York City per studiare privatamente con Dave Liebman, Richie Bierach e Joe Lovano grazie alle sovvenzioni del Canadian Arts Grand Council.
Dal 1982 al 1988 è selezionato per il "Canadian All Star Band", e l'"American All Star Band", e vince il "Canadian Rising Star Award" e "American Rising Star Award". Dopo aver suonato con l'orchestra di Tommy Dorsey a New York conosce alcuni musicisti, tra Jores Doodly, batterista di Woody Shaw che lo porterà a suonare in Austria. Poco dopo Robert Bonisolo si trasferirà in Italia, DOVE inizia la conoscenza e la collaborazione con musicisti quali Paolo Birro, Michele Calgaro, Gianni Cazzola, Mauro Beggio, Giulio Capiozzo, Antonio Faraò, Renato Chicco Dado Moroni, Sandro Gibellini, Luigi Bonafede, Pietro Condorelli, Andrea Pozza. Suona inoltre con Lee Konitz, Kenny Wheeler, Eliot Zigmund; in ambito pop con Rossana Casale.

Ha partecipato a numerosi jazz festival, tra cui Copenhagen Jazz Festival, Umbria Jazz, Orvieto Jazz, La Spezia Jazz, Bergamo Jazz, Festival di Fano, Vicenza Jazz, Festival di Verona, Lignano Jazz Festival e Calvì Jazz Festival.

 

DAVID BOATO

David Boato è nato nel 1966 a Venezia. Dal 1976 al 1986 ha studiato Tromba e Composizione ai conservatori di Venezia e Castelfranco Veneto. Nel 1988 a Umbria Jazz, vince una borsa di studio che gli permette di studiare al Berklee College of Music di Boston dal 1990 al 1992, anno in cui si diploma “Summa cum Laude” in “Performance”. Negli USA collabora con Scott Kinsey, Chris Cheek, Kurt Rosenwinkel, Matthew Garrison, Seames Blake e Aaron Goldberg. È Franco D’Andrea a proporgli all’inizio del 1993 di entrare a far parte del suo nuovo trio “Current Changes”.

Nel 1996 suona e incide con Lee Konitz e “L' Orchestra del Suono Improvviso”. Inoltre ha l’occasione di suonare, tra gli altri, con Bob Mover, Gianni Basso, Carlo Atti, Gianni Cazzola.

Dal 1996 rientra definitivamente in Italia e collabora con Marcello Allulli, Glauco Venier, Robert Bonisolo, Paolo Birro, Walter Paoli, Achille Succi, Roberto Bartoli, Zlatko Kauçic e Ares Tavolazzi.

Ha suonato in Jazz Club, teatri e festival in Italia, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Giappone, Cuba, Stati Uniti e Argentina.

Ha inciso circa 30 CD.

 

LUCA MANNUTZA

Nato a Cagliari, Mannutza si avvicina alla musica giovanissimo e consolida la sua passione attraverso lo studio del pianoforte classico al Conservatorio di Cagliari. Si diploma in pianoforte con ottimi risultati. Nel frattempo matura esperienza musicale con vari gruppi di rock progressivo e fusion. Dal 1993 inizia ad esibirsi a fianco di alcuni dei migliori musicisti italiani tra i quali Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Maurizio Giammarco, Bebo Ferra e Steve Grossman. Nel 1999 si trasferisce a Roma, dove inizia a collaborare con la cantante Susanna Stivali e partecipa con lei ai concorsi "Barga Jazz", "Viva il jazz" ed al "Festival Jazz di Malta".

Nel giugno 2002 vince il Premio Massimo Urbani. Nello stesso anno, ad agosto, partecipa con il quartetto del sassofonista Max Ionata al concorso "Tramplin Jazz" di Avignone (Francia) vincendo il premio del pubblico. Ad ottobre arriva alla fase finale del Concorso Internazionale di piano jazz "Martial Solal" a Parigi.
Nel gennaio 2003 inizia ad insegnare piano jazz al Seminario Invernale di Nuoro e successivamente piano jazz al Conservatorio di Cagliari. È membro degli High Five (Bosso – Scannapieco 5tt), del Roberto Gatto 4tt, delle Trombe del Re (Boltro – Bosso 5tt), del Fabrizio Bosso 4tt, dell'Ada Montellanico 4tt e del Max Ionata 4tt.

Luca Mannutza ha suonato nei più importanti jazz club italiani e mondiali ed ha partecipato a numerose manifestazioni e festival. 

 

LORENZO CONTE

Contrabbassista formatosi al conservatorio  di Venezia, la sua città natale, Lorenzo Conte si dedica esclusivamente alla musica jazz da diversi anni. Nella sua carriera ha collaborato con moltissimi musicisti sia europei che americani tra cui Enrico Rava, Jesse Davis, Eddie Henderson, Ronnie Mathews, Art Farmer, John Hicks, Harry Allen, Ronnie Cuber, Ferenc Nemeth, Mike LeDonne, Pietro Tonolo, Dado Moroni, Gianni Basso, Steve Grossman, Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Slide Hampton, Bobby Watson, Fabrizio Bosso, Joel Frahm, Bob Sheppard, Steve Ellington e altri. Ha suonato a lungo con il quartetto di Tom Kirkpatrik, ha collaborato con il quartetto di Eliot Zigmund ”Planet Four” con Chris Cheek e Frank Locrasto. Ha suonato con il quartetto europeo di Bobby Watson con il pianista Andrea Pozza e il batterista cubano Francisco Mela, il quartetto di Bob Sheppard con Anthony Pinciotti alla batteria. Nella sua attività discografica si possono ascoltare cd con il batterista Bobby Durham con il flautista Sam Most e l’altista Lee Konitz, il tenor sassofonista Robert Bonisolo. Con il trio di Eliot Zigmund, con cui ha collaborato diversi anni, ha all’attivo il cd “Spring Jazz Trio”. Ha suonato in numerosi festival e jazz club in Italia, Francia, Svizzera, Unione Sovietica, Olanda, Germania, Tunisia, Spagna, Croazia, Slovenia

 

MATTEO REBULLA

Matteo Rebulla nasce a Milano nel 1984. Ha studiato privatamente con Marco Volpe e, presso i Civici Corsi di Jazz di Milano, con Tony Arco, diplomandosi con 110 e lode. Fra il 2009 e il 2011 ha frequentato il City College di New York, dove ha studiato strumento con Nasheet Waits e Carl Allen e ha ottenuto un Bachelor of Fine Arts in Jazz Performance, laureandosi summa cum laude. Nel corso della sua carriera musicale, attiva dal 2005, ha avuto occasione di suonare, fra gli altri, con Franco Cerri, Emanuele Cisi, Dado Moroni, Marco Micheli, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Marco Vaggi, Alessio Menconi, Alex Hoffman, Emanuele Basentini, Kay Foster Jackson, Antonio Zambrini, Giovanni Falzone, Ray Gallon, David Wong, Mike Karn e Mike Holober. Facendo parte della Big Band del City College nell’ultimo anno di studi, in occasione dell’annuale CUNY Jazz Festival (tenutosi il 12 e 13 maggio 2011) ha avuto l’opportunità di suonare con il sassofonista Chris Potter. Recentemente ha collaborato con Bobby Watson, nel suo Italian Quartet con Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti.“
 

 

BUON ASCOLTO​


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